Riprende la lotta alla processionaria del pino

Riprende anche quest’anno la lotta obbligatoria contro la processionaria del pino in alcune zone di Milano Marittima particolarmente infestate negli ultimi anni.

Il controllo di questo insetto è regolamentato dal Decreto Ministeriale 30 ottobre 2007 intitolato ”Disposizioni per la lotta obbligatoria contro la processionaria del pino”.

Tale decreto stabilisce che, al fine di prevenire i rischi per la salute delle persone e degli animali, occorre provvedere a disporre interventi di profilassi in ambito urbano.

Il Comune di Cervia pertanto, oltre agli interventi di rimozione meccanica dei nidi e di cattura massale con trappole a feromoni, già programmati su tutto il territorio comunale, eseguirà nelle prossime settimane interventi endoterapici con principi attivi autorizzati sui viali maggiormente infestati negli anni scorsi.

Gli interventi, regolarmente autorizzati dal Servizio Sanità Pubblica della Regione Emilia-Romagna, saranno realizzati da imprese specializzate, prenderanno avvio entro la fine di febbraio dal viale Matteotti per poi proseguire in viale Ravenna e in viale 2 Giugno e saranno pubblicizzati da cartellonistica specifica.

Si è deciso di concentrare gli interventi solo in alcune delle zone che furono soggette nel 2015 all’attacco della cocciniglia del pino, perchè dai controlli effettuati dal Servizio Fitosanitario Regionale nel corso dell’estate scorsa, sono risultate ancora positive anche se in modo limitato alla presenza del pericoloso insetto.

Considerato che si è riscontrato che le attività di contrasto alla processionaria sui pini pubblici sono vanificate o comunque notevolmente compromesse dalla mancanza di attività di contrasto presso alberature ubicate in aree contigue private, si evidenzia che è necessaria anche la collaborazione di tutti i cittadini.

Pertanto si ricorda che con ordinanza n.7 del 6 aprile 2017 sono state emanate disposizioni che impongono azioni di lotta obbligatoria alla processionaria del pino anche a carico dei privati e che prevedono sanzioni in caso di non intervento.

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