Attività di produzione e vendita di piadina romagnola esercitata in chioschi

Ufficio di riferimento
L'ufficio di competenza è Servizio Sviluppo Economico
Descrizione

L’attività di produzione e vendita di piadina romagnola può essere svolta in chioschi ubicati in aree private e/o pubbliche. Per esercitare tale attività occorre avere la disponibilità del suolo sul quale installare il chiosco.

Nella zona Forese (Statale Adriatica esclusa) i chioschi possono essere autorizzati, sia su suolo privato che su suolo pubblico, (nel rispetto delle norme di Piano Regolatore Generale); nella Zona Balneare su suolo pubblico non si autorizzano altri  insediamenti di chioschi oltre quelli già esistenti, mentre su area privata i chioschi sono autorizzati alle condizioni soprarichiamate per la zona forese.

Per conoscere se un’area pubblica può essere disponibile, occorre chiedere al Comune un parere  preventivo, presentando un progetto di massima.

Su area privata, nell'area di pertinenza del chiosco  dovrà essere previsto  uno spazio di sosta per almeno 5 posti auto, organizzati in conformità al Regolamento edilizio.

L'autorizzazione abilita esclusivamente alla vendita di piadina romagnola e crescioni di propria produzione, ed esclude la vendita di qualunque prodotto alimentare, ad eccezione delle bevande (in confezione sigillata da massimo 50 cl.) analcooliche o con gradazione fino al 12% del volume.

Procedura operativa

Per poter esercitare l’attività di produzione e vendita piadina in chioschi occorre presentare richiesta di rilascio della relativa autorizzazione.

Si tratta di un sub-procedimento in quanto la pratica principale è indirizzata al SUAP e si riferisce alla DIA per l’installazione del chiosco di piadina. In caso di installazione su suolo pubblico, l’interessato deve fare relativa richiesta di concessione nel momento in cui il Servizio Edilizia Privata comunica la conclusione favorevole del procedimento di DIA e possono quindi iniziare i lavori.

Terminati i lavori di installazione della struttura, l’interessato dovrà richiedere il Certificato di agibilità (Servizio Edilizia Privata) ed in seguito il rilascio dell’autorizzazione alla vendita (Servizio Attività Economiche).

Requisiti

Non essere sottoposti a misure di prevenzione di cui alla Legge n. 575 del 31 maggio 1965 e successive modifiche (antimafia).

Modulistica
Dove consegnare la domanda
La domanda deve essere consegnata presso Sportello Unico e Amministrativo
Tempi di risposta o di rilascio dell'atto finale

Il termine di conclusione del procedimento (60 gg.) decorre dal ricevimento della richiesta regolare e completa

Costi a carico dell'utente

nr. 2/4 marche da bollo da € 14,62 (da applicare 1 sulla richiesta e 1 sulla autorizzazione + eventuali 2 per la richiesta di suolo pubblico e la relativa concessione)

Normativa di riferimento

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