Descrizione
Sabato 16 maggio entra nel vivo la 582^ edizione dello Sposalizio del mare.
Alle ore 21, al Teatro Comunale W. Chiari, è in programma la Cerimonia dell’anello: allo scambio dei doni con la città ospite, seguirà il tradizionale Concerto della Grande Orchestra Città di Cervia.
Città ospite di quest’anno è la città polacca di Jelenia Góra, che sarà accolta dal Commissario Straordinario Michele Formiglio. Jelenia Góra è presente a Cervia con una delegazione capeggiata dal sindaco Jerzy Łużniak e di cui fanno parte anche Karolina Szkudlarek e Antoni Tekliński, che vestiranno i panni della Dama dell’Anello e del Podestà nel corteo storico di domenica 17 maggio. Karolina e Antoni sono due studenti della scuola di Scienze naturali della città polacca e, oltre a rappresentare Jelenia Góra allo Sposalizio, fanno parte del gruppo che cura l'allestimento del giardino dedicato alla loro città nell'ambito della manifestazione Cervia Città Giardino.
La cerimonia di sabato sera sarà anche l’occasione per celebrare i 50 anni del gemellaggio tra le due città, sottoscritto nel 1976.
Domenica 17 maggio, alla mattina, lo Sposalizio del mare avrà una vetrina tutta particolare prima della partenza della Cervia-Corno alle Scale, 9a tappa del Giro d’Italia 2026: una rappresentanza del corteo storico sarà in piazza Andrea Costa, nel villaggio allestito per la partenza della tappa, per raccontare la storia e la tradizione dell’antico rito che ogni anno rinnova il legame della città del sale con l’Adriatico.
Il momento clou dell’evento è in programma il pomeriggio della domenica dell’Ascensione. La giornata è dedicata all’attesa celebrazione dell’antico rito in mare e alla sfida della pesca dell’anello dove i giovani cervesi si contendono il "trofeo" che promette fortuna e prosperità.
Dalle ore 16.30, in piazza Garibaldi, l’esibizione di sbandieratori, musici e alfieri, in rappresentanza dei rioni del palio del Niballo di Faenza e la sfilata dei figuranti in costumi storici precedono la benedizione solenne dell’anello che verrà gettato in mare da parte dell’Arcivescovo Mons. Lorenzo Ghizzoni, con accompagnamento musicale a cura del Coro Ad Novas.
Alle ore 17.30 il Corteo storico dei figuranti e delle autorità si muoverà verso il porto canale. Alle 17.45, sosta al Monumento dei Caduti in mare in Lungomare D’Annunzio per la preghiera in memoria dei Caduti e per la commemorazione della celebrazione dello Sposalizio da parte di papa Giovanni Paolo II, di cui ricorre il 40esimo anniversario. Il corteo raggiungerà poi il porto, dove tra la folla festante le barche aspettano di uscire in mare aperto per rinnovare l’antico rito del matrimonio con l’Adriatico. Ancora una volta il folto gruppo del “pescatori dell’anello” si contenderà l’ambito trofeo lanciato nei flutti dall’Arcivescovo per assicurare fortuna e prosperità a sé stesso e alla città.
La giornata si concluderà con la Cuccagna sull’acqua, alle ore 21.00, sul Porto canale.
Sarà possibile seguire la cerimonia in mare sui due maxischermo, allestiti in piazza Garibaldi e nei pressi del Porto Turistico, sul Lungomare D’Annunzio. Inoltre l’evento verrà trasmesso anche in diretta Facebook sulla pagina istituzionale del Comune.
I biglietti per le motonavi sono acquistabili solo online sui siti www.discovercervia.com e www.turismo.comunecervia.it. Prezzi: interi 5 euro, ridotti (bambini fino a 10 anni) 3 euro; il ricavato viene interamente devoluto in beneficenza alla Casa di Riposo Busignani.
Per scoprire i prodotti dell’Adriatico, il pesce e le cozze di Cervia, e conoscere le ricette tipiche del territorio. “Un mare che unisce”, in piazzale Aliprandi stand gastronomico a cura del Circolo Pescatori “La Pantofla”. Orari: venerdì dalle 19.00, sabato/domenica dalle 12.00 e dalle 19.00.
Una storia che affonda le radici nei secoli e che 40 anni fa fu celebrato da san Giovanni Paolo II
Lo Sposalizio del Mare si ripropone a Cervia dal 1445. Il rito nasce dalla vicenda accaduta a Pietro Barbo, Vescovo di Cervia, che al suo ritorno da un viaggio a Venezia fu sorpreso da una terribile tempesta in mare e per placarla diede in pegno alle acque l’anello pastorale, salvando così se stesso e l’equipaggio. Da allora la tradizione viene rispettata e ogni anno si rinnova la benedizione delle acque e il matrimonio con il mare. Il Vescovo, in mare aperto, benedice l’Adriatico e le imbarcazioni che lo solcano ed esorta queste acque a unire in un unico abbraccio tutte le etnie che si affacciano sul mare. Augura inoltre una stagione propizia per la città e i suoi abitanti. Infine lancia l’anello in mare, dove i pescatori dell’anello attendono per ripescarlo. Recuperare l’anello è di buon auspicio e promette fortuna e prosperità. Nel 1986 fu papa Giovanni Paolo II a celebrare lo Sposalizio del mare di Cervia, un evento ancora vivo nella memoria collettiva.
Per info: Iat-R Cervia 0544/974400 www.turismo.comunecervia.it
Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2026, 12:59