Descrizione
La città è pronta ad ospitare, il 17 maggio 2026, la partenza della Cervia - Corno alle Scale, la nona tappa della 109a edizione del Giro 2026, 184 km con partenza da Cervia e arrivo al Corno alle Scale, montagna dell’Appennino tosco-emiliano, che si trova nel territorio del comune di Lizzano in Belvedere, nell'area della città metropolitana di Bologna.
Sabato 16 maggio inizierà l’allestimento dell’Area di partenza in piazza Andrea Costa, dove la domenica mattina si raduneranno corridori, team e troupe per prepararsi alla partenza.
La partenza è in programma alle 12.35. Il percorso prevede il passaggio lungo via Nazario Sauro, in Borgomarina, Lungomare d’Annunzio fino alla Rotonda della Pace, viale Roma, via Circonvallazione Sacchetti, Ponte Cavour, via Di Vittorio fino alla Rotonda Ida Paganelli, via Attilia Angelini fino a piazzale Artusi, via Martiri Fantini, per poi proseguire lungo la Strada Provinciale 254 via Salara, dove in Località Tantlon è fissato il km 0.
La città di Cervia già da mesi sta lavorando all’organizzazione dell’evento, grazie all’impegno del Comitato di tappa che fornisce adeguato supporto nella definizione di ogni dettaglio dell’evento (sicurezza, verifica percorso, promozione dell’evento).
Eventi collaterali in attesa del Giro
Nell’attesa dell’evento, per coinvolgere la cittadinanza, sono state organizzate una serie di iniziative. Da settimane sono già presenti, in alcuni punti strategici della città, striscioni aerei che informano del passaggio del Giro.
Lunedì 4 maggio, alle ore 17, nella Biblioteca comunale “M. Goia” è in programma la presentazione della Tappa.
Nell’occasione verrà anche inaugurata la mostra diffusa “La Corsa Rosa a Cervia per la quinta volta”: esposizione delle foto dei precedenti passaggi del Giro d’Italia in città.
Le foto, generosamente concesse da Massimo Carli dell’Associazione Aquilotti Cervia, sono esposte nella Biblioteca comunale, nell’atrio del Comune, sotto il portico del Municipio in piazza Garibaldi e nelle vetrine delle attività del centro storico e del Borgo Marina.
Attraverso le immagini è possibile rivivere momenti salienti delle precedenti edizioni del passaggio del Giro d’Italia a Cervia.
La prima volta fu nel 1955: il 28 maggio il solarolese Giuseppe “Pipaza” Minardi tagliò per primo il traguardo della 14esima tappa partita da Ancona. Il giorno dopo ci fu la cronometro Cervia Pineta-Ravenna: 50 chilometri che esaltarono Giuseppe Fornara. Nel 1985, il 22 maggio, la città del sale fu protagonista dell’arrivo della sesta tappa, Vittorio Veneto-Cervia, vinta dal belga Frank Hoste. Il giorno dopo la Corsa Rosa partì da Cervia e arrivò a Jesi con il successo di Orlando Maini. Dopo 12 anni, nel 1997, Cervia ospitò l’arrivo della seconda tappa, il 18 maggio, la Mestre-Cervia, di 211 chilometri, vinta da Mario Cipollini. Nel 2020 Cervia ospitò la partenza della tappa per velocisti Cervia-Monselice, vinta da Ulissi. Si corse il 16 ottobre, uno slittamento in avanti a causa dell’epidemia di Covid.
Dopo l'inaugurazione seguirà un momento di approfondimento in collaborazione con l'Associazione culturale Casa delle Aie. Interverranno Renato Lombardi, che, come dirigente del Comune di Cervia, ha coordinato il Comitato tappa del 1985 e ha collaborato all'edizione del 1997, e Giovanni Lucchi.
Altre iniziative sono organizzate per il giorno della tappa, per far conoscere la città, le sue bellezze e tradizioni ai telespettatori che seguiranno l’evento sportivo. Prima della partenza, infatti, ci sarà l’occasione di parlare dello Sposalizio del mare, la tradizionale festa cittadina giunta alla 582a edizione, che verrà celebrata lo stesso 17 maggio, nel pomeriggio.
Sono inoltre stati coinvolti i commercianti che hanno le attività lungo il percorso, affinché con creatività “vestano” di rosa le loro vetrine, e la Cooperativa bagnini per creare sulla spiaggia libera un allestimento che, se ripreso dall’alto, possa rendere subito riconoscibile e attrattiva la città di Cervia.
Una vetrina per la città - La promozione del territorio
Il Giro d’Italia infatti rappresenta una grande opportunità di promozione turistica, in quanto la città può essere raccontata e vista da milioni di spettatori in tutto il mondo.
Questi i dati diffusi da RCS sull’edizione 2025: l’evento raggiunge sui social 5,6 milioni di account e un’audience televisiva mondiale di 650 milioni di persone.
Un evento da 2 miliardi di euro di ricaduta economica sui territori attraversati dal Giro, 620 milioni di euro per l’impatto immediato (spesa degli spettatori e delle persone impegnate nell’organizzazione), 1,4 miliardi di euro di benefici economici differiti, generati dall’attrattività turistica. La Corsa Rosa, come dimostra l’analisi di Banca Ifis effettuata sull’edizione 2025, si rileva a tutti gli effetti una best practice di turismo sportivo. Nell’ultima edizione sono stati ben 2,2 milioni gli spettatori coinvolti nell’evento, che hanno preso parte attivamente e seguito più di una tappa, generando così milioni di presenze, ed è stato calcolato che ogni spettatore ha riversato sul territorio 121 euro al giorno.
Tutte le info su sito comune.cervia.ra.it, aggiornato costantemente.
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Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026, 11:59