Descrizione
Il Consiglio comunale nella seduta del 29 ottobre ha approvato all'unanimità il Regolamento per l’assegnazione di una quota dei proventi derivanti da oneri di urbanizzazione secondaria agli enti esponenziali della chiesa cattolica e delle altre confessioni religiose.
Il Regolamento dà così attuazione all'art.9 della Legge Regionale 24/2017 "Disciplina regionale sulla tutela e l'uso del territorio" e alla delibera del Consiglio comunale n. 38 del 2919, confermando nel 7% la quota dei proventi da destinare a questa finalità.
Il Regolamento, che entrerà immediatamente in vigore, definisce i requisiti dei beneficiari, i criteri, i tempi e le procedure per l'assegnazione e l'erogazione dei contributi.
Beneficiari dei contributi saranno gli enti esponenziali della Chiesa cattolica e delle altre confessioni religiose, dotati di un’organizzazione stabile sul territorio comunale.
I contributi saranno destinati alla realizzazione di interventi di riuso e rigenerazione urbana, restauro e consolidamento statico, manutenzione e qualificazione edilizia degli edifici di culto e delle relative strutture pertinenziali utilizzate per attività educative, sociali, culturali, ricreative e sportive, presenti sul territorio comunale.
Le somme da destinare ai contributi saranno pari al 7% degli introiti derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria incassati nel biennio precedente, nei limiti degli stanziamenti di bilancio.
Il Regolamento definisce inoltre i criteri per la valutazione e la selezione degli interventi, che saranno ulteriormente specificati nei singoli avvisi pubblici. Tra gli elementi considerati avranno particolare rilievo la storicità degli edifici, la qualità degli interventi proposti e la rilevanza delle attività sociali e culturali svolte all’interno delle strutture.
L’assegnazione dei contributi avverrà attraverso avvisi pubblici con cadenza biennale, nei quali saranno indicati le risorse disponibili, le modalità di presentazione delle domande, la documentazione richiesta e i criteri di valutazione.
In sede di prima applicazione, il primo avviso pubblico consentirà di assegnare le risorse maturate e non ancora distribuite, relative alle annualità 2019-2026. Potranno essere finanziati interventi già realizzati, in corso di esecuzione o ancora da avviare.
Le domande saranno esaminate da un’apposita commissione, nominata dall’Amministrazione comunale, che provvederà alla valutazione delle proposte e all’assegnazione dei contributi.
I beneficiari saranno tenuti a mantenere, per almeno dieci anni, la destinazione d’uso degli immobili finanziati come edifici di culto o con la loro funzione originaria.
L’assessore all’Urbanistica Samuele De Luca ha dichiarato:
“L’approvazione di questo Regolamento consentirà di disporre di una disciplina organica e trasparente e permetterà di valorizzare, attraverso interventi di recupero e rigenerazione urbana, sia gli edifici storici sia le strutture che rivestono una particolare importanza sociale e culturale per la nostra città, come le opere parrocchiali o gli istituti religiosi a carattere educativo e assistenziale. Le risorse messe a disposizione contribuiranno concretamente a rendere questo patrimonio più moderno, sicuro e sostenibile, con particolare attenzione all’efficientamento energetico, alla sicurezza sismica e all’abbattimento delle barriere architettoniche.”
Contenuti correlati
- “Voci per la pace”, Cervia torna a dedicare ottobre alla cultura della pace
- Adelmo Cervi arriva a “Voci per la pace”: il suo impegno per ricordare la Resistenza.
- “Voci per la pace”, venerdì il flash mob “La memoria dei bambini”
- Rassegna StraOrdinarie
- Cervia e Aigues-Mortes si incontrano
- Cervia ospite a Jelenia Góra in occasione del Festival delle Luci
- Completato l’intervento di conservazione del fondo d’autore Umberto Foschi
- Il sale di Cervia al Papa attraverso il “Cammino del sale”
- Il progetto europeo FORTIC si avvia alla conclusione: 30 mesi di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Croazia
Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2026, 12:35