Progetto "Fortic" dai resti della guerra all'architettura della pace

A Cervia 8 e 9 aprile un convegno internazionale per parlare di nuovi modelli di turismo sostenibile ed inclusivo.

Data :

3 aprile 2025

Progetto "Fortic" dai resti della guerra all'architettura della pace
Municipium

Descrizione

Comunicato stampa

Dai resti della guerra all'architettura della pace.

CROSSROADS OF EUROPE - un convegno internazionale per parlare di nuovi modelli di turismo sostenibile ed inclusivo.

 

Cosa accomuna i bunker e la Torre San Michele a Cervia, le torri costiere di Vieste o le mura che circondano la cittadina croata dell’isola di Korcula?

In tutti i tre i casi si tratta di strutture difensive storiche di un particolare territorio, create in occasione di conflitti e comunque a scopo difensivo, la cui valorizzazione può assumere un grande interesse per generare e sviluppare un nuovo tipo di turismo, già diffuso in altre nazioni europee.

Proprio per mettere in rete questo patrimonio storico e architettonico, proponendo anche strategie comuni per affrontare il tema della destagionalizzazione turistica, si ritroveranno a Cervia dal 7 al 9 aprile 2025 i partner italiani e croati del progetto europeo FORTIC.

Cervia, assieme aVieste e Università Cà Foscari di Venezia stanno collaborando dal 2023 al progetto, che si concluderà nel 2026, con i partner croati (il comune di Pola – capofila del progetto, la città di Korčula, capoluogo dell’ononima isola, l’Università di Pola Juraj Dobrila e il Public Cultural Institution Fortress of Culture di Sebenico).

Il progetto FORTIC, finanziato nell'ambito del Programma INTERREG ITALIA-CROAZIA 2021-2027, si pone come obiettivo quello di rafforzare il ruolo del patrimonio culturale legato alle fortificazioni e alle testimonianze di difesa dell’area transfrontaliera adriatica, per sviluppare un turismo sostenibile basato su soluzioni digitali innovative, e nuovi modelli di sviluppo inclusivi, che tengano quindi conto dei gruppi vulnerabili ed in grado di promuovere messaggi di pace, attraverso la conoscenza di questi sistemi storici.

 

L’attenzione del comune di Cervia, grazie al budget stanziato dal progetto FORTIC che ammonta a oltre 240.000 euro, si focalizzerà sullo sviluppo di un modello turistico legato al patrimonio testimoniale di difesa della II Guerra Mondiale, come il sistema dei bunker costieri e dei denti di drago.

 

Durante questo intenso appuntamento cervese, si svolgeranno una serie di eventi, come workshop, visite guidate, oltre al convegno internazionale “Crossroads of Europe: patrimonio, paesaggio, sviluppo urbano. Offerta turistica culturale, sostenibile e inclusiva” che si terrà martedì 8 aprile presso l’Hotel Aurelia a Milano Marittima.

Nel corso della conferenza, alla quale sono stati invitati esperti dalle più importanti università e centri di studi internazionali sul tema, verranno presentate esperienze e strategie comuni per valorizzare un patrimonio storico, architettonico e culturale come quello delle fortezze e delle fortificazioni.

 

Nel corso della giornata troverà spazio anche l’assemblea dei membri di ATRIUM, di cui il comune di Cervia fa parte.

 

ATRIUM è uno degli itinerari culturali del Consiglio d'Europa, nato nel 2014, con l’obiettivo di mappare l’architettura dei regimi totalitari che ha caratterizzato gran parte d’Europa durante i decenni centrali del XX secolo, descritto come "dissonante" o "scomodo" e proporre percorsi storici e della memoria.

 

A livello locale il Comune ha mappato e messo in rete le informazioni relative a quattro edifici, esempi di architettura razionalista realizzati durante il ventennio fascista, come Villa Perelli, Colonia Varese, Colonia Montecatini e Grand Hotel.

Sono stati inseriti nell’elenco del patrimonio mappato nella “GUIDA ALLA CITTA’ DEL NOVECENTO – MemoriApp-Guida alla città del ‘900” insieme agli altri edifici, anche l’albergo Mare Pineta, i Bunker Tobruk e Regelbau 668, i denti di drago e il Centro Climatico Marino.

 

L'itinerario culturale ATRIUM si propone di riflettere su questa eredità attraverso attività locali e transnazionali incentrate sull'architettura, la memoria e le persone colpite da questi regimi non democratici, con lo scopo di promuovere i diritti umani, i valori democratici, la comprensione reciproca tra i popoli e la diversità culturale nell'Europa di oggi.

Infine un esempio di come si può mettere in rete un patrimonio storico architettonico e farlo diventare un elemento di attrattività turistica, è rappresentato da un evento unico nel suo genere, che si svolgerà per la prima volta in Italia, a Cervia, il 9 maggio: la Notte delle fortezze o Night of Fortresses.

 

Si tratta di un evento culturale e turistico, realizzato prima volta nel 2022 come risultato del progetto europeo FORTITUDE, che ha permesso finora di scoprire, durante una sola notte ricca di eventi, 45 siti di fortificazione in 8 paesi transfrontalieri: Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Ucraina e Slovenia.

 

La Notte delle fortezze sarà l’occasione, attraverso speciali visite guidate gratuite, di raccontare Cervia in modo "inedito", attraverso i significati storici che nel tempo hanno assunto i luoghi simbolo della città, come il quadrilatero della città di fondazione, in quanto fortificazione essa stessa nata a protezione del sale, la Torre San Michele, i bunker o la fortezza ritrovata in salina.

 

L’assessora Federica Bosi ha dichiarato: Il programma, che avrà luogo dal 7 al 9 aprile pone la nostra località al centro di un una approfondita riflessione su una nuova offerta turistica e su un nuovo modo di rendere fruibile un patrimonio storico e culturale che ad oggi, soprattutto nel nostro paese, non è in grado ancora di capitalizzare tutte le opportunità che offre. Cervia per tre giorni ospiterà un convegno internazionale con studiosi provenienti da tutta Europa che si ritroveranno per affrontare i temi della sostenibilità e dell’accessibilità di siti storici particolari, come fortificazioni e architetture “dissonanti” che, più di ogni altro patrimonio, raccontano la storia in maniera diretta e, se vogliamo, dirompente e più esplicita, e proprio per questo motivo sono risultate di difficile gestione da parte delle amministrazioni pubbliche. Sarà anche un’occasione per far conoscere agli ospiti la nostra bella città, che ha saputo porsi all’avanguardia su temi di interesse internazionale dimostrando ancora una volta la capacità di intercettare opportunità nuove di sviluppo”.

Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2025, 11:04

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